Chi Siamo

Il water grabbing, o accaparramento dell’acqua, si riferisce a situazioni in cui attori potenti sono in grado di prendere il controllo o deviare a proprio vantaggio risorse idriche preziose, sottraendole a comunità locali o intere nazioni: l’acqua si trasforma in bene privato o controllato da chi detiene il potere per cui bisogna negoziare ed essere disposti a pagare. Il water grabbing rappresenta quindi uno dei processi più diffusi di violazione dei diritti umani e sociali, di appropriazione e depauperamento delle risorse idriche e naturali.

Il diritto all’accesso all’acqua, all’ambiente e ai beni comuni sono però diritti universali e inderogabili. Il contrasto a politiche economiche che limitano questi diritti passa per l’informazione dei cittadini, attraverso un’azione combinata tra ricerca scientifica, divulgazione e advocacy. Un lavoro che parte dall’acqua come legame fondamentale tra uomo e ambiente, per arrivare a svolgere un monitoraggio costante sullo stato di salute del nostro Pianeta e delle risorse idriche, beni preziosi da tutti i punti di vista, comprendendone i legami con il degrado ambientale, gli impatti industriali e gli effetti devastanti dei cambiamenti climatici.

Notizie dal mondo

Water for Rojava

di Christian EliaUn gruppo di donne, in rappresentanza delle…

Timeline delle principali tappe per il conseguimento del Diritto Umano all’Acqua

Newsletter

Eventi